Descrizione
Il progetto di futura autostrada pedemontana, prevede il "raddrizzamento" del curvone tra Barlassina e Meda. Ciò comporterà lo sbancamento e la distruzione della quasi totalità della porzione medese del Bosco delle Querce.
Oltre al danno ambientale, c'è un evidente rischio per la salute dei cittadini poichè il terreno su cui si effettueranno i lavori, risulta ancora fortemente inquinato dalla DIOSSINA dell'incidente ICMESA del 1976.
I rilievi dell'ARPA nei terreni del Bosco delle Querce e delle aree limitrofe al tracciato della futura autostrada, hanno infatti evidenziato 52 superamenti delle norme di legge relative alla concentrazione di TCDD (Diossina)per le zone frequentate dal pubblico e 10 superamenti per la concentrazione di DIOSSINA per le zone industriali.
Per risolvere il problema, sarebbe sufficente mantenere l'attuale raffio di curvatura CON UN LIMITE DI VELOCITA'.
Esistono anche molti dubbi relativamente alla volontà della Soc. CAL e della Soc. Pedemontana nel rispettare INTEGRALMENTE la prescrizione CIPE n°2 che prevede il posizionamento di rotatorie e strade di accesso all'autostrada FUORI dal Bosco delle Querce.
QUESTA PRESCRIZIONE VA RISPETTATA INTEGRALMENTE.
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